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Cemento architettonico a basso spessore: la guida con tutto quello che devi sapere

Innovative Surface: la nascita del cemento architettonico a basso spessore
Tutto quello che devi sapere sul cemento architettonico a basso spessore

Il cemento architettonico a basso spessore è una soluzione naturale, innovativa e continua ideale per rivestire i tuoi ambienti e i tuoi spazi. In questo articolo, con Roberta Bonomi, fondatrice di Innovative Surface, te lo presentiamo e condividiamo con te i vantaggi e le applicazioni di questo materiale altamente performante e durevole.

 

 

cemento architettonico a basso spessore

 

 

Innovative Surface: la nascita del cemento architettonico a basso spessore

 

Innovative Surface, fondata nel 2001 da Roberta Bonomi, è un’azienda specializzata nella creazione di superfici cementizie continue di alto pregio. Con un approccio che unisce produzione, commercializzazione e posa professionale a un servizio di consulenza integrata, l’azienda affianca architetti, interior designer e privati in ogni fase della realizzazione di progetti su misura, dalla pianificazione alla posa finale.

 

Oltre vent’anni di esperienza, sperimentazione e ricerca hanno portato allo sviluppo del prodotto più rappresentativo di Innovative Surface: il cemento architettonico a basso spessore, un rivestimento continuo e di origine naturale che unisce resistenza, estetica e versatilità senza compromessi.

 

 

soggiorno con cemento architettonico a basso spessore
Cemento architettonico a basso spessore - Progetto di Simona Fogalesi

 

 

Tutto quello che devi sapere sul cemento architettonico a basso spessore

 

Per saperne di più sul cemento architettonico a basso spessore, sulle sue caratteristiche, i numerosi vantaggi e utilizzi, abbiamo intervistato Roberta Bonomi, fondatrice di Innovative Surface.

 

 

Che cos’è e a cosa serve il cemento architettonico a basso spessore

 

Frutto di oltre vent’anni di studio e innovazione, il cemento architettonico a basso spessore è un rivestimento cementizio continuo innovativo progettato per offrire una soluzione durevole, estetica e funzionale per diversi tipi di superfici e spazi, sia interni che esterni, rappresentando così la perfetta sintesi tra solidità e raffinatezza.

 

Grazie alla sua composizione — una miscela equilibrata di marmi, quarzi e ossidi — garantisce resistenza nel tempo, impermeabilità e una finitura materica naturale e senza fughe. Il risultato è un rivestimento altamente performante anche in soli 3 millimetri di spessore, evitando interventi invasivi sulle superfici preesistenti.

 

“Con uno spessore ridotto e un’eccezionale capacità di adesione, permette infatti di trasformare gli spazi senza necessità di demolizioni, garantendo superfici prive di fughe, impermeabili e straordinariamente durevoli”, spiega Roberta Bonomi. “Questo materiale è ideale per rivestire una vasta gamma di superfici e le sue diverse formulazioni si adattano a ogni esigenza d’impiego: spazi interni ed esterni, pavimenti e pareti, ma anche scale, nicchie, porte, complementi d'arredo e persino superfici a stretto contatto con l’acqua, come sale da bagno e piatti doccia”.

 

 

 

 

Dove utilizzare il cemento architettonico a basso spessore

 

Il cemento architettonico a basso spessore può essere applicato su una vasta gamma di superfici, sia indoor che outdoor, e, grazie alla sua elevata adesione, si presta anche a rivestire elementi architettonici particolari e complementi d’arredo, come i tavoli o i punti luce inglobati nelle pareti.

 

È però particolarmente apprezzato soprattutto per pavimentazioni e ambienti umidi, come bagni e docce: utilizzi resi possibili dalla sua elevata resistenza al calpestio, che lo rende ideale per rivestire superfici soggette a forte usura, e dalla perfetta impermeabilizzazione ottenuta direttamente in fase di impasto, che evita ulteriori interventi sul materiale per proteggerlo dall’acqua e dall’umidità.

 

Tra i principali vantaggi di questo rivestimento cementizio c’è inoltre la possibilità di applicazione sia in fase di costruzione che in fase di ristrutturazione e restyling. “Il cemento architettonico a basso spessore può essere infatti applicato sia su superfici nuove che preesistenti, senza bisogno di rimuovere i materiali già presenti o di demolire. Grazie al suo spessore ridotto è infatti in grado di trasformare completamente gli ambienti senza influenzare l’altezza di porte e finestre. Tuttavia, per garantire un risultato ottimale, è fondamentale che il fondo sia adeguatamente preparato: deve essere stabile, ben consolidato e privo di irregolarità che potrebbero compromettere l’adesione del rivestimento”, spiega Roberta Bonomi.

 

 

Bagno con utilizzo di cemento architettonico
Bagno in cemento architettonico - Progetto di ZDA | Zupelli Design Architettura

 

 

Il confronto con gli altri materiali

 

Il cemento architettonico a basso spessore si pone come un’alternativa moderna ed elegante a materiali più tradizionali, come il gres porcellanato, il marmo, le pietre naturali, la resina, il microcemento e il legno, con il quale si abbina però perfettamente per creare effetti estetici unici e personalizzati.

 

“Questo materiale offre numerosi vantaggi rispetto alle alternative tradizionali, a partire dalla già citata impermeabilizzazione. Inoltre, garantisce una texture naturale e materica, è altamente resistente all'usura, agli agenti chimici e ai graffi, garantendo non solo una lunga durata nel tempo, ma anche maggiore facilità nella pulizia e nella manutenzione rispetto, per esempio, a materiali come il parquet”, spiega Roberta Bonomi.

 

 

Soggiorno con utilizzo di cemento architettonico e legno
Soggiorno con utilizzo di cemento architettonico - Progetto di Paolo Gaudenzi

 

 

Come eseguire la manutenzione e la pulizia

 

La manutenzione e la pulizia del cemento architettonico a basso spessore sono estremamente semplici. Grazie alla sua composizione impermeabile in pasta, che lo rende resistente alle macchie e ai liquidi, può essere infatti pulito con qualsiasi detergente senza particolari restrizioni, mantenendo intatta la sua bellezza nel tempo.

 

“A differenza di altri materiali continui, il cemento architettonico a basso spessore non assorbe sostanze come vino rosso, caffè o detersivi aggressivi, garantendo una durabilità superiore e un aspetto sempre impeccabile anche in ambienti come la cucina o il bagno. Grazie alla presenza di marmi e quarzi, è inoltre altamente resistente ai graffi, permettendone l’utilizzo anche in ambienti ad alto traffico come negozi, ristoranti, alberghi e showroom”, spiega Roberta Bonomi. “Sebbene sia un materiale robusto, può subire danni in caso di urti con oggetti molto pesanti o metallici, ma eventuali scheggiature possono essere facilmente riparate grazie a un kit specifico che viene fornito direttamente da Innovative Surface e che permette anche agli utenti meno esperti di effettuare piccoli interventi senza difficoltà e senza l’intervento di un professionista qualificato”.

 

 

Come avviene la posa

 

La posa del cemento architettonico a basso spessore è un processo altamente specializzato che deve essere eseguito esclusivamente da professionisti qualificati.

 

“Il cemento architettonico a basso spessore si applica attraverso un ciclo tecnico composto da sette-otto fasi, che richiedono una lavorazione attenta e meticolosa. L’intero procedimento ha una durata media di sei giorni, ma può variare in base all’ampiezza dell’area da rivestire e alla complessità delle superfici”, spiega Roberta Bonomi. “Il materiale può essere applicato sia in fase di costruzione che durante interventi di ristrutturazione o restyling, proprio perché aderisce perfettamente a superfici esistenti senza necessità di demolizioni invasive e perché l’applicazione non è influenzata dalla presenza di impianti idraulici o elettrici, purché i supporti siano stabili e ben consolidati. Il momento migliore per la posa è a cantiere ultimato, prima dell’imbiancatura finale, per evitare che polveri o altri materiali possano compromettere l’aspetto e la resa finale”.

 

Attualmente, l’applicazione viene affidata esclusivamente a personale specializzato e selezionato attentamente da Innovative Surface, che fornisce una formazione specifica per garantire un’installazione impeccabile. Chi desidera lavorare con questo materiale deve quindi essere già qualificato nel settore o seguire un corso di formazione dedicato, a dimostrazione dell’attenzione riservata alla qualità della posa e della resa finale.

 

 

Utilizzo cemento architettonico
Utilizzo cemento architettonico - Progetto di L2 architecture + interior design

 

 

Cemento architettonico a basso spessore: con quali stili e design si sposa al meglio

 

Il cemento architettonico a basso spessore, grazie alla sua texture naturale e alla continuità visiva delle superfici prive di fughe, si adatta perfettamente a una vasta gamma di stili d’arredo, dando a ogni ambiente un aspetto accogliente e contemporaneo.

 

“Con il suo effetto nuvolato, caldo e naturale, senza fughe visibili, è ideale per ambienti moderni e minimalisti, dove la pulizia delle linee e la matericità giocano un ruolo fondamentale. Al tempo stesso, la possibilità di scegliere tra circa 55 tonalità e di personalizzare il colore su richiesta lo rende perfettamente integrabile anche in contesti classici o industriali, esaltando l’equilibrio tra tradizione e innovazione. Il suo aspetto non plastico e la sensazione di solidità lo rendono quindi una scelta sofisticata e versatile, capace di valorizzare sia interni eleganti e raffinati sia ambienti dal carattere più essenziale e contemporaneo”, spiega Roberta Bonomi.

 

Nel rispetto di una filosofia di prodotto legata alla naturalità, i circa 55 colori disponibili sono realizzati attraverso l’aggiunta di ossidi naturali aggregati al materiale direttamente in fase di miscelazione. Inoltre, su richiesta, è possibile ottenere qualsiasi colore della scala RAL o NCS, per una maggiore personalizzazione degli ambienti.

 

E a proposito di personalizzazione degli ambienti, “la resistenza del cemento architettonico a basso spessore consente inoltre di forare le pareti per appendere quadri, scaffali o mensole senza compromettere la qualità del rivestimento, garantendo così una totale libertà espressiva nell’arredamento”, aggiunge Roberta Bonomi.

 

 

resistenza del cemento architettonico
Utilizzo cemento architettonico a basso spessore - Progetto di Chromastudio

 

 

Cemento architettonico a basso spessore: i prezzi

 

Il costo del cemento architettonico a basso spessore deve essere valutato considerando diversi fattori, non solo il prezzo iniziale al metro, ma anche le spese accessorie e i benefici a lungo termine.

 

Il prezzo al metro del cemento architettonico a basso spessore è paragonabile a quello di un buon parquet, ma è importante considerare anche i costi legati alla posa. Soluzioni come il gres o il legno, per esempio, richiedono non solo l’installazione, ma anche il trasporto, la gestione dello sfrido – ovvero l’eccedenza di materiale dovuta ai tagli necessari per adattarsi alle specifiche superfici – e spesso interventi di preparazione del sottofondo. Con questo rivestimento cementizio, invece, si utilizza esattamente il materiale necessario, senza sprechi, riducendo il margine di perdita.

 

Inoltre, in caso di ristrutturazioni e restyling, questo materiale non richiede interventi su porte e finestre, evitando così spese di sostituzione o rimodellamento, e viene applicato direttamente su superfici preesistenti, senza necessità di demolizione o di rimozione dei materiali già presenti, riducendo quindi le spese aggiuntive.

 

Un altro aspetto fondamentale da considerare è la manutenzione nel tempo. Il cemento architettonico a basso spessore è estremamente resistente all’usura, agli urti e all’umidità, il che significa che non richiede interventi di riparazione o sostituzione nel corso degli anni. Al contrario, materiali come il legno, pur avendo un costo iniziale variabile, possono richiedere trattamenti periodici per mantenere l’aspetto originale, con spese aggiuntive nel lungo periodo.

 

Infine, la facilità di pulizia del cemento architettonico a basso spessore rappresenta un ulteriore vantaggio economico. La sua superficie continua, priva di fughe, riduce l’accumulo di sporco e batteri mentre le sue caratteristiche non rendono necessari detergenti specifici o trattamenti particolari. Questo si traduce in una gestione più semplice e in un risparmio economico concreto sul mantenimento quotidiano degli ambienti.

 

Per saperne di più, trovare ispirazioni e richiedere un preventivo visita Innovativesurface.it.


 

Pavimento cucina e cemento architettonico
Utilizzo cemento architettonico a basso spessore - Progetto di Chromastudio

 

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