L'ultimo intervento del sottotetto abitabile, ubicato in uno stabile di pregio degli anni '70 in centro a Torino, risaliva agli anni '80. Un volume importante mortificato dalla scarsa luce naturale.
Il progetto ha previsto una maggiore apertura verso l'esterno attraverso ampi lucernari, che permettessero alla luce naturale di entrare nel grande volume, esserne parte integrante e valorizzarlo. Oltre ad assicurare il corretto comfort abitativo.
Prima dell'intervento gli spazi del sottotetto presentavano un layout disomogeneo e opprimente, l'approccio minimalista al progetto architettonico ha permesso di massimizzare l'uso dello spazio e di migliorarne la funzionalità, oltre all'estetica. La sensazione di ampiezza e luce, che caratterizza gli spazi, contribuisce a creare un'atmosfera rilassante, accogliente ed elegante.
L'idea di creare un volume come unicum cromatico, in realtà costituito dall'accostamento di diverse tonalità di bianco e grigio, enfatizza la luminosità e incornicia porzioni di cielo, che sembrano entrare dal soffitto inclinato della mansarda.
L'appartamento si compone di una bussola d'ingresso che permette l'accesso a un ampio living con cucina a vista, uno spazio guardaroba, una camera-studio, un bagno con lavanderia, una camera matrimoniale con bagno privato e un locale tecnico.
L'altezza di 3,75 ml al colmo, ha permesso la creazione di un finto trave, che caratterizza il living accentuandone la prospettiva, in cui è alloggiato l'impianto di climatizzazione e la dorsale dell'impianto elettrico, oltre i corpi illuminanti a incasso e semincasso e le strip led per l'illuminazione indiretta.
Progetto e DL: Valeria Eva Rossi
Impresa: Progetto Edilizia Srl