Un intervento di recupero di un edificio storico di Milano del 1800, nel quale sono stati realizzati diversi appartamenti, un negozio e due uffici.
La scelta della proprietà, seguendo le indicazioni della Soprintendenza ai Beni Culturali, è stata quella di usare solo materiali e tecniche costruttive assimilabili a quelle originali per preservare e valorizzare il più possibile gli aspetti caratteristici che conferiscono valore specifico all’immobile.
Di particolare pregio è la facciata su via Santa Maria Fulcorina, chiaramente realizzata renderla riconoscibile rispetto agli edifici limitrofi. Per valorizzarla è stata inoltre progettata una suggestiva illuminazione, proposta anche negli spazi comuni.
Al secondo piano, piano nobile, si possono ancora ammirare i soffitti a cassettoni originali, mentre nell’androne e negli altri piani superiori sono tuttora presenti, in parte ricostruiti con la medesima tecnologia, i solai di legno originali di fine ottocento.
Le scale e le pavimentazioni delle aree comuni sono in parte autentiche e quindi restaurate e in parte di recupero; per l’armonia dell’insieme si è deciso anche di riproporre la zoccolatura in beola originale e di arricchire le porte di ingresso con portali in pietra.
Un altro elemento che viene proposto nella sua semplicità e con diverse funzioni è il ferro nero o grigio: per le ringhiere delle scale, per i serramenti e le inferriate a piano terra e per il nuovo cancello.